Buongiorno a tutti, vi presento…

Sala riunioni gremita. Occhi puntati addosso attendono che la tua bocca si apra e pronunci le prime parole, sicure, decise, chiare.L’adrenalina scorre nelle vene, la stanza diventa stretta: è il momento di presentare il tuo progetto!

Tempo di lettura: 3 minuti

In questi momenti, essere disinvolti e mostrare abilità oratorie alla Don Draper, carismatico pubblicitario della serie Mad men, non è affatto facile.

È il discorso più importante: tutto il lavoro svolto nei giorni e mesi precedenti, la fatica di trovare idee, immaginare situazioni e sviluppare proposte, deve essere approvato per non rischiare di dover ricominciare o, peggio, di perdere l’occasione e la commessa. 😱

Serie “Mad Men” – Il pubblicitario Don Draper durante una presentazione.

 

Si sa, anche la migliore delle idee può perdere la sua forza con una presentazione inadeguata o poco emozionante.

E davanti a te hai un investitore che si gioca denaro, e soprattutto reputazione, da conquistare in pochi minuti.
Ti senti pronto?

Ascolta almeno qualche consiglio! 👇🏼

L’errore più comune da evitare è di scimmiottare presentazioni, atteggiamenti e discorsi famosi.

ricorda Katie Rae, direttrice di TeachStar (Boston). Bisogna anzitutto essere autentici!

Ovviamente, è altrettanto fondamentale credere nel proprio progetto e conoscerlo nel dettaglio per essere convincenti.
È sicuramente molto utile pure dimostrarsi umani e non dei robot-macchinetta che parlano ininterrottamente senza neppure prendere fiato: quindi, ogni tre o quattro slide, fermati.

Verifica la comprensione dell’auditorium, chiedi feedback

se c’è qualche parte non chiara o avete domande da fare, altrimenti proseguo con la prossima slide.

Una richiesta di approfondimento da parte del pubblico è la prova tangibile che sei riuscito a catturare la loro attenzione.

Preparati le risposte ad alcune domande: dato che scegli tu quando fermarti e chiedere gli interventi puoi provare a prevedere le possibili richieste.

Infine, se riuscirai a strappare un sorriso, con una battuta, un aneddoto riguardante il progetto o una metafora (che magari riguardi uno dei presenti!), aumenterai il grado di empatia e la partecipazione della tua platea: un pubblico coinvolto emotivamente sarà molto più predisposto all’ascolto e il buon esito della presentazione sarà molto più probabile.

Nella nostra agenzia All Creative, la presentazione che ci ha dato più ansia prima, e soddisfazione poi, è stato il pitch per la campagna pubblicitaria per Johnny Rockets 🍔, brand di ristorazione americano, riconosciuto in tutto il mondo per i suoi prodotti, burgers&shakes, di alta qualità e fresh never frozen. Le aspettative dei clienti, il franchiser americano e il franchisee italiano, erano veramente alte e la gara si svolgeva con altre 3 agenzie molto quotate ed esperte.

La richiesta: la campagna di lancio del brand californiano, in arrivo, per la prima volta, in Europa.

Siamo arrivati in presentazione con un concept basato sul posizionamento dei prodotti Johnny Rockets come veri e propri capolavori della Pop Art, arte contemporanea riconoscibilissima che rimanda immediatamente all’american style.

I due prodotti principali, burger e shake, sono diventati i soggetti della campagna, rivisitati in chiave pop, sullo stile dei manifesti di Warhol e Lichtenstein, accompagnati dall’headline AMERICAN ICONS che rafforzava il concetto alla base di questo movimento artistico: prendere un soggetto popolare e renderlo un’icona.

Coincideva perfettamente con il nostro obiettivo! ✌

Se ve lo raccontiamo, ovviamente, è perchè la gara l’abbiamo vinta noi di All Creative 😎  e abbiamo potuto mettere in atto la campagna American Icons, composta in due fasi.

Nella fase teaser iniziale l’obiettivo era creare interesse e curiosità annunciando l’imminente arrivo in città di quella che sembrava essere a tutti gli effetti una mostra sulla Pop Art made in USA. Dopo un mese di attesa, nella fase follow up, è comparso il marchio Johnny Rockets sui manifesti che hanno mostrato i prodotti reali e non più iconici: La grande attesa per l’esposizione sulla Pop Art è virata in aspettativa per l’apertura del nuovo ristorante e l’esclusività di essere i primi ad assaggiare i panini.

 

Abbiamo preparato la presentazione in due versioni: una digitale, accompagnata dalle note inconfondibili di Walk on the wild side di Lou Reed, che spiegava i vari punti del concept con riferimenti ai passaggi che ci hanno portato a questo. Affianco allo schermo era appoggiato un maxi pannello con stampato il manifesto pubblicitario della campagna, ricoperto da un telo rosso!

Immaginatevi la curiosità dei nostri interlocutori: avevano di fronte la loro campagna lancio ma non potevano vederla finchè non avessero ascoltato tutto il processo creativo alla base: un’ottima mossa per tenere alta l’attenzione! 😉

La campagna è stata un grande successo, ha creato grande eco sia on-line (buzz) che off-line, superando i confini della provincia bresciana: anche la casa madre americana, infatti, ha molto apprezzato il concept condividendo il nostro lavoro con gli altri franchisee Johnny Rockets nel mondo.

Una bella soddisfazione per noi. HIGH FIVE! 🖐

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